SABAP dell'Umbria - Un Cantiere in Movimento

S.A.B.A.P. dell’Umbria – Un Cantiere in Movimento

La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria ha presentato il 27 settembre 2021 il progetto “Un Cantiere in Movimento”: a partire dal 29 settembre verrà pubblicato ogni mese un video sui canali social dell’Istituto con il duplice obiettivo di illustrare le attività svolte e di valorizzare nel contempo l’immenso patrimonio culturale della nostra regione, offrendo punti di osservazione insoliti e sorprendenti che certamente sapranno conquistare il pubblico.
“Lo scopo del progetto è farci conoscere come ufficio che non costituisce un blocco per lo sviluppo del territorio, ma che pone la sua professionalità al servizio della comunità” dichiara l’Arch. Elvira Cajano, attuale Soprintendente, a Perugia dal dicembre 2020.
Spesso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio è percepita esclusivamente come istituto dedito ad attività impositive, eppure le funzioni svolte non si esauriscono nell’autorizzare o meno, nell’imporre prescrizioni: l’obiettivo di questo progetto è proprio quello di gettare luce su quelle attività che rimangono in secondo piano, dimostrando la volontà di aprirsi al confronto e al dialogo con la comunità, condividendo che cosa significa in concreto occuparsi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale.
I video illustreranno esempi di restauro, tutela, di studi compiuti, ma anche di collaborazioni con Enti ed Istituti della Regione Umbria.
Sono intervenuti alla presentazione alcuni funzionari della Soprintendenza che hanno brevemente fornito delle anticipazioni su alcuni video che saranno proposti al pubblico.
L’Ing. Giuseppe Lacava ha introdotto quello che sarà pubblicato in occasione della ricorrenza dei cinque anni dal terribile sisma del 2016, in cui il focus sarà sulle operazioni svolte a Norcia nella basilica di San Benedetto e nella concattedrale di Santa Maria Argentea.
Il Dott. Giovanni Luca Delogu, funzionario storico dell’arte, ha illustrato invece l’importante lavoro di recupero e ricomposizione delle macerie di pregio architettonico-artistico della chiesa di San Salvatore a Campi, trasportate presso il Deposito di S. Chiodo a Spoleto, luogo in cui sono stati ricoverati i beni culturali mobili danneggiati dal terremoto. Il Dott. Delogu ha inoltre brevemente accennato ai lavori di restauro compiuti sugli affreschi della chiesa di San Bevignate, a Perugia, e agli interventi sugli affreschi di Pinturicchio conservati nella cappella di San Leonardo, all’interno della cattedrale di S. Maria Assunta, a Spoleto.
La Dott.ssa Elena Roscini ha infine richiamato l’attenzione su alcuni aspetti della tutela dei beni archeologici, citando il caso della Foresta fossile di Dunarobba e del Parco archeologico di Otricoli.
Non resta che attendere la pubblicazione dei video per scoprirne di più.

 Un cantiere in movimento - video 01